Alter Ego : ti piacerebbe avere dei superpoteri?

Avete mai desiderato durante una delle vostre ricerche su Google di essere interpretati al volo senza dovervi scervellare per trovare le parole chiave esatte che affinino la vostra ricerca?

Beh, ci siamo: ora vi basterà pensare ciò che volete cercare ed uno strumento nato al Mit Media Lab di nome Alter Ego lo farà per voi! Figo no?

Arnan Kapur e Pattie Maes, i due ricercatori che lo hanno realizzato, dicono di lui “è come avere dei superpoteri”!

 Alter Ego, è un archetto che si aggancia all’orecchio destro con dei sensori posizionati in aree specifiche della guancia, così è in grado di percepire le “parole pensate” attraverso dei segnali trasmessi dal cervello ai muscoli facciali. Soddisfa le vostre “query” in un tempo brevissimo e vi comunica le risposte tramite un apposito auricolare. È appena nato un prototipo ed è ancora in fase di test, il riconoscimento vocale per esempio si attesta ancora intorno al 90% ma come per tutti questi sistemi di AI, si confida in un miglioramento che arriverà con il tempo, con l’utilizzo dello stesso.

Uno dei fattori da tenere in considerazione è che sicuramente, una volta in uso Alter Ego, tutte le regole sull’ottimizzazione e l’indicizzazione dei siti cambieranno…forse…

Le nostre Serp ora sono soddisfatte da un insieme di criteri come le Seo ma con l’avvento di Alter Ego tutte le strategie usate per ottimizzare la visibilità di un sito web potrebbero non più essere solo legate all’uso delle parole comuni, ma anche a come formuliamo i nostri pensieri. Cioè, quante volte ci è capitato di pensare una cosa ma di dirne un’altra? Come cambieranno queste regole?

Onestamente ancora non so dirlo, posso solo immaginare che forse anche gli sviluppatori stessi avranno un loro Alter Ego che leggerà i loro pensieri e che lavorerà per loro nella creazione di un sito web, l’importante è che pensino nella la stessa lingua! Recentemente infatti ho visto “Firefox” un vecchio film di Clint Eastwood in cui il Maggiore Mitchell Gant (Clint appunto) è incaricato di rubare un avveniristico prototipo di caccia sovietico il MiG-Firefox la cui guida è controllata da un’interfaccia futuristica collegata alla mente del pilota. Il Maggiore Gant è stato scelto per questa missione per una ragione fondamentale: sa parlare il russo…ma soprattutto…sa pensare in Russo!

Mi è subito venuto in mente Alter Ego e la domanda mi è sorta spontanea: e se non ci capissimo?

(G. Manzella – Parlesia.it)

 

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